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COMMEDIA
Teatro Portaportese
Via Portuense 102
23 e 24 settembre
Ore 21:00
Coming soon

28 - 29 settembre

Coming soon
COMMEDIA
Teatro Petrolini (Sala Petrolini)
Via Rubattino 5
23 e 24 settembre
Ore 21:00
Stanza Numero 7

Una casa di cura psichiatrica, un gruppo di pazienti diversi uniti dallo stesso bisogno:
ritrovare un senso, una voce, una possibilità di esistere oltre la diagnosi.
La storia inizia con Alessio, nuovo arrivato con un disturbo schizofrenico, accolto in reparto da Licia, tecnico della riabilitazione psichiatrica attenta e pragmatica e dai suoi compagni di percorso:
Martina, brillante e ironica che nasconde la sua depressione;
Marco, bipolare, instabile e irresistibile;
Elena, alle prese con un disturbo alimentare che le ha tolto il piacere delle esperienze conviviali.
Il primo atto si apre in toni vivaci, quasi comici: la quotidianità della clinica diventa una
giostra surreale di regole, routine e piccole follie. Tra sedute di gruppo, battibecchi e canzoni, i personaggi imparano a conoscersi e a condividere i propri limiti con leggerezza.
È un mondo chiuso, ma pieno di umanità: un luogo dove la fragilità diventa linguaggio comune.
Nel secondo atto, però, il tono cambia.
Il tempo passa, le relazioni si fanno più profonde e dietro l’ironia iniziano ad affiorare le crepe. Alessio cerca di aiutare chi gli sta intorno, ma si scontra con i propri fantasmi. Elena
trova la forza di affrontare il suo rapporto col cibo e con se stessa. Marco alterna euforia e silenzi. E Martina — quella che sembrava la più forte, la più lucida, la più “risolta” — comincia lentamente a spegnersi.
Nonostante i progressi del gruppo e le piccole conquiste quotidiane, Martina non riesce più a reggere la finzione della normalità. Mentre tutti celebrano la ritrovata libertà, lei sceglie il silenzio definitivo.
Il suo gesto scuote profondamente il gruppo che si ritrova, mesi dopo, fuori dalla clinica: più consapevoli, più vivi, ma segnati da un’assenza che non si colma.
Nel finale corale, Licia e i ragazzi ricordano Martina e ne raccolgono l’insegnamento: che la salute mentale non è un punto d’arrivo, ma un equilibrio fragile da coltivare ogni giorno.
NOTE DI REGIA
L’opera è costruita come un musical drammatico in due atti: il primo atto ha toni brillanti, ironici, vivaci, con numeri musicali corali e dinamiche comiche che umanizzano la malattia, mentre il secondo atto vira gradualmente verso la malinconia, fino al dramma conclusivo.
L’alternanza di dialogo e musica accompagna la trasformazione del tono: il canto, da elemento giocoso, diventa via via confessione, grido, preghiera.
“Stanza numero 7” non vuole raccontare la malattia mentale come tragedia, ma come parte della vita. Dietro le diagnosi ci sono persone con la loro ironia, paura, tenerezza e voglia di vivere. Il sorriso iniziale serve a far cadere le difese: solo dopo, quando il pubblico ride con i personaggi, arriva il colpo emotivo. È un viaggio dal comico al tragico, dall’esteriorità del sintomo all’interiorità della persona. Un racconto su chi resta e su chi sceglie di andare, che lascia al pubblico una domanda:
“Cosa significa davvero stare bene?”
Categoria: Spettacolo Drammatico
Scritto da Roberta Ferrante
Musiche di Giorgio Lorito
Roberta Ferrante
lacopo Fanelli
Michela De Nicola
Emanuele Frascadore
Anastasia Castagno
REGIA | Severino Bof
AIUTO RECIA | Michela De Nicola
GRAFICA E STYLIST | Alessia Bordacconi
TECNICO | Andrea De Luca
23 settembre ore 21.00
Teatro Porta Portese
🎟 Biglietto 15€
📍 Indirizzo
Via Portuense, 102 – 00153 Roma
☎ Telefono: 06 5812395


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